
Mi tenete compagnia da ore al di là di questa stanza. Io parlo e metto su dischi da dietro questo microfono. Immagino le luci della città semideserta vista da quassù, alle pendici del monte Belzoni. Sono le 4 e 10, tra poco già le prime luci dell'alba. Un altro giorno. Tanti pensieri. Tra poco le prime persone, andranno a lavorare senza nemmeno immaginare il fascino di questa notte, delle notti che noi passiamo insieme.
Il mio pacchetto di Chesterfield Kings rende l'aria azzurra. Il posacenere colmo, a fianco i fiammiferi del nostro bar. Ti penso. Mi ricordo, ma ora sono qui con il mio pubblico invisibile, colletto della camicia aperto, cravatta allentata. Parlo alle luci della città, alle file infinite dei lampioni della highway. Un disco. Il fruscio bianco della puntina e tu Maxine canti nell'etere, mi porti felicità e nostalgie, Mexico City e Manhattan sono solo per noi. Fuori attende la mia auto che mi riporterà a casa attraverso l'aria fresca del giorno che sorge.


3 commenti:
A volte il sogno si realizza, quasi perfettamente. Oggi non vorrei essere un'altra persona.
Grazie
ma chi è John Lurie quello in copertina???
No, no è proprio il mitico Donald Fagen in persona.
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