01 lug 2009

La tragedia ferroviaria di Viareggio e la responsabilità del fato

I top manager delle ferrovie italiane, come tutti mesi portano a casa il loro principesco stipendio.
Cosa fanno? Cosa giustifica il loro reddito? Se chiedete loro vi parleranno di professionalità e di grandi responsabilità.
Per la professionalità non saprei dire ma per la responsabilità: zero.
Avete notato che degli incidenti in genere, e soprattutto nel caso di questa tragedia ferroviaria non c’è verso di trovare un responsabile? Ben che vada la responsabilità, quando c'è, è dei macchinisti o del personale addetto alla pulizia.
Allora perché continuano a prendere gli stipendi di cui godono se poi sono sempre e comunque irresponsabili?
Sarebbe il caso di stipendiarli 1000 euro al mese?
Piuttosto paghiamo una fattucchiera o un esorcista visto che la colpa è sempre del fato cinico e baro.

6 commenti:

Enrico Siringo ha detto...

Non ho parole, a guardare le immagini mi viene la pelle d'oca. Non ho neanche avuto la voglia di disegnare nulla sull'accaduto... altro che Mivhael Jackson, questa passamela...

Vincenzo Cucinotta ha detto...

In tempi non sospetti, nel mio libro ho proprio fatto l'esempio dell'AD delle ferrovie per parlare della carenza di responsabilità dirigenziali in Italia, e di come questo comporti, come dici giustamente tu, la mancanza di giusrtificazione alcuna per gli alti cpompensi di cui godono.

Enrico Siringo ha detto...

carissimo. ho corretto il nome del blog.
http://comicsiringo.blogspot.com
l'ho creato 2 settimane fa e mi sono sbagliato...
baci e continua a seguirmi ;)

Matteo Porretta ha detto...

il fatto è che del materiale così pericoloso non dovrebbe passare a 90 all'ora in un tratto di ferrovia così vicino alle abitazioni...i vagoni che portano queste sostanze dovrebbero essere iper-sicuri.

ma tralasciando i casi straordinari come questi terribili incidenti che si impongono con violenza all'attenzione, chi è responsabile delle condizioni in cui viaggiano ogni giorno i pendolari...loro sono invisibili, sono costretti a salire su treni sporchi, in ritardo, caldi d'estate e freddi d'inverno...senza possibilità di scelta: o trenitalia o a piedi

indierocker ha detto...

ahahha, anch'io ho subito pensato che il prononano ci facesse subito un consiglio dei minstri a viareggio...

indierocker ha detto...

porno, non prono...