13 giu 2010

Inni nazionali e Governatori e Ministri contro

Il Governatore del Veneto preferisce per l'inaugurazione di una scuola nel trevigiano, il "va pensiero" all'inno di Mameli.
Sai che novità!
Quanto al Ministro La Russa che ipocritamente finge di scandalizzarsi ed indignarsi per la scelta scellerata dell'ex collega, mi vien da ridere.
Come dire vecchi fascisti contro nuovi fascisti ed in mezzo il (loro) popolo bue che si appassiona alla polemica politica ed alla difesa della nazione.

3 commenti:

Zio Scriba ha detto...

il solito spettacolo offerto da questa nazione di buoi di merd*: fascisti contro fascisti contro fascisti (a sgomitare per un po' di visibilità presso i buoi telespettatori), ciò che solo conta è la mediocrità, e quella non scarseggia. Musicalmente, il Va' pensiero straccia quella patetica mamelata 100 a 1. Tutto il resto è retorica fascista. (Che poi il Va' pensiero, se strumentalizzato politicamente, diventi cacca quanto la mamelata, è pure vero, ma insomma 'sti inni patriottici escrementizi e guerreschi hanno definitivamente rotto il cazzo)

Ernest ha detto...

Ciao silvano
il solito teatrino legaiolfascista. Continuano a prenderci in giro e intanto danno mazzate alla democrazia.
Poi vedere "il pensiero" accostato ai leghisti...

listener ha detto...

Certa gente quando canta "va pensiero" propone solo una contraddizione in termini...