04 giu 2010

Io in cucina


Vista questa immagine mi ci son subito riconosciuto.
Sono proprio io, per fortuna son sposato e mia moglie è un'ottima cuoca chè altrimenti mangerei solo cibo in scatola e minestre liofilizzate, magari i gatti no (a mangiar quelli ci pensa il Bigazzi: con quelle 'arnine bianche bianche fin 'olci...da lacrimoni).
No è che son veramente negato, pure mi piace mangiar bene, ma se tocca a me prepararne non vado mai oltre la scatoletta.
Già una pastasciutta è ardua, più che altro perchè ho un'innata capacità di usare dieci tra pentole e padelle di ogni misura anche per scaldare una scatola di fagioli, figurarsi la pasta che implica almeno una bilancia per pesarla, e un timer per il tempo di cottura e poi il sale nell'acqua...quanto esattamente?
Non so perchè, ma quando mi avventuro in cucina riesco a mettere in subbuglio tutta la casa, spandere sul pavimento olio, sale farina (che non la uso ma che per prendere un qualcosa che mi serve inevitabilmente va a finire che mi cade per terra il sacchetto che si rompe) e poi ancora lo zucchero che scricchiola sotto le scarpe fastidiosissimo e che rimane in tracce rumorose anche dopo che ho finito di raccogliere e nascondere lo schifo che riduco per terra.
Secondo me dev'essere l'ambiente ostile della cucina che mi mette in difficoltà. Non è infatti possibile che non riesca mai a trovare la pentola giusta, la padella giusta, o troppo grande o troppo piccola la maledetta, e ma poi dove cazzo sono le pentole? Dove le mette mia moglie che lei le trova sempre e io non le trovo mai?
Misteri e drammi, altrochè. Alla mia domanda risentita "Ma dove sono le pentole che non le trovo?" mia moglie irrimediabilmente risponde "Dove sono sempre state" "Grazie al cazzo" penso, e poi dico "Sì ma dove?" "Qui" e mi apre lo sportello del mobiletto e la cazzo di pentola è lì che mi guarda come ogni volta in effetti. Di solito a questo punto faccio un ultimo tentativo patetico "Ma l'altra volta era da un'altre parte, in un altro posto sennò l'avrei trovata..." ma non ci credo nemmeno io. Che disastro.

8 commenti:

Marco (Cannibal Kid) ha detto...

pure io son negato in cucina. faccio giusto la pasta e mi esce anche piuttosto bene. però boh, ci va il dono e le robe più complesse non ho proprio idea nemmeno da che parte cominciare per farle...

Ernest ha detto...

Io proprio negato no ma diciamo che non vado oltre certe cose... tipo pasta, riso, una volta sapevo fare l'arrosto ma credo di averlo dimenticato, sono abilissimo a bruciare i sofficini (che logicamente rimangono crudi dentro e ustionati fuori). Insomma mi sa che tutto sommato quella foto...

Absinto ha detto...

Io sono il mago dei sofficini, cominciano a sorridermi dalla padella, pensa te!

Ti consiglio una mappa tipo quella della metro per individuare gli utensili da cucina.

Harmonica ha detto...

mia moglie è una cuoca sopraffina, io me la cavo con il cheesecake e la jambalaya. Però cucinare è un'arte, la bravura sta nel creare un piatto da "chef" disponendo di pochi ingredienti; lì si vede la fantasia e la bravura del cuoco.

Maurizio Pratelli ha detto...

vengo a farti un bel risotto?

Lucien ha detto...

Se fosse solo per il cucinare, me la cavo anche; è tutto il resto che mi deprime: apparecchiare, pulire, lavare, sparecchiare... (chi cucina, di solito non fa il resto e viceversa)

Ogni tanto mi chiedono le trofie al pesto alla genovese, con fagiolini e patate: pare siano molto apprezzate.

Angie ha detto...

mio figlio per adesso se la cava benissimo, ma forse perchè non è ancora sposato...
un abbraccio solidale a tua moglie!

Martina Di Renzo ha detto...

Sei proprio un uomo. Hai il cromosoma Y stampato dappertutto :D :D
Detto questo, i cuochi migliori che conosca sono tra i miei amici uomini. Ok, uno e' gay ma non sottilizziamo ;)
Anch'io sono sempre stata un disastro in cucina perché cucinavo per dovere. Da quando cucino per piacere, per ospiti molto graditi e figli, ammetto sto migliorando molto!