16 giu 2010

Niente post-it per la scuola e gli operai Fiat

Il popolo dei post-it contro la legge del bavaglio berlusconiano ha dimostrato e sta dimostrando in questi giorni di esistere. Se riuscirà o meno ad ottenere che la libertà di stampa e di indagine sopravvivano, vedremo nei prossimi mesi. Di sicuro si è fatto sentire ed è stato combattivo, come combattivi si sono dimostrati i partiti d'opposizione.

Sembra però che i post-it per la scuola e le relazioni sindacali non esistano.
Operai e professori sembrano abbandonati a sè stessi lungo un percorso di declino inesorabile.
Mi vien da chiedere il perchè. E' forse meno importante l'istruzione della libertà di stampa? Direi di no, sono entrambe due pietre angolari della democrazia.
E delle relazioni sindacali democratiche e civili non sono forse parimenti importanti? Relazioni sindacali dove le controparti si possano confrontare liberamente e dove il confronto non sia annullato dalla semplice legge del più forte: "O mangi la minestra o salti dalla finestra", perchè questa infine, fuori dalle sovrastrutture retoriche, è l'offerta di Fiat agli operai di Pomigliano D'arco.
Perchè?
Tutto questo accade perchè nel nostro immaginario non vi è più posto per operai e professori? Gli uni fuori dalla vulgata del racconto della società del miracolo economico finanziario, dei capitani coraggiosi, e gli altri così umiliati e offesi da generazioni di ministri prepotenti (penso per ultimo al brunetta - volutamente con la b minuscola - che li chiama fannulloni, peraltro mettendoli in buona compagnia di praticamente tutti i lavoratori statali) o incompetenti (vedi m.s. gelmini) da venire socialmente annichiliti.
Gli attacchi sistematici all'istruzione ed al lavoro non spiegano però da soli il declino di questi fondamenti della società e della democrazia.
E allora mi viene in mente un'assenza. L'assenza della sinistra, di nuove idee per adeguare, ad un mondo in cambiamento, istruzione e relazioni sindacali.
Questo era un compito della sinistra, un compito mancato. Lo stesso popolo del post-it sembra lontano da questi sistemi così in difficoltà perchè gli manca un progetto da reclamare, per cui battersi, mancano idee e speranze.
Qualcuno le ha? Quando il centrosinistra andrà al governo (perchè prima o poi succederà!) cosa farà per salvare l'istruzione cosa farà per dare nuove speranze e relazioni sindacali moderne? E' adesso il tempo di parlare di questi temi, con o senza post-it.

10 commenti:

allelimo ha detto...
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Harmonica ha detto...

gli operai non fanno audience...
e non fanno vendere giornali..

Ernest ha detto...

Direi che l'assenza della sinistra continua inesorabilmente, o meglio l'assenza di un leader vero e proprio. Le tematiche ci sono i problemi, manco a dirlo, pure quindi...

Vincenzo Cucinotta ha detto...

Sul mio blog, ho messo in stretta correlazione le vicende di Pomigliano con la legge sulle intercettazioni. Io vi trovo in entrambe un attacco ferocissimo alla nostraamata costituzione, e credo che sarebbe bene che tutti riflettessimo su questo convergere degli attacchi portati avanti dal governo, da poteri sovranazionali alla nostra costituzione. Lo stesso napolitano che c'ha martellato per mesi sulla necessità delle riforme condivise, potrebbe prendee forse in considerazione l'ipotesi di spendere qualche parola in difesa della costituzione, di cui dovrebbe essere il supremo custode. Se stanutarano la nostra costituzione, allora quel che rimane della democrazia in questo paese, non rimarrà davvero più nulla. per questo, leggo con grande piacere che anche tu consideri l'aspetto molteplice degli attacchi che questo paese orami derelitto subisce.

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

Guarda la differenza tra il Cdx ed il Csx sta solo nel fatto che i secondi certe leggi come il DDL sulle intercettazioni forse non le avrebbero pensate e che lascerebbero almeno la possibilità, liberamente, di criticare il loro operato. A parte ciò, anche loro farebbero poi leggi non certo di "sinistra" e non certo tese ad aiutare gli operai e gli insegnanti. Ed al riguardo basta vedere gli ultimissimi Governi di Csx per averne contezza.

E' vero bisogna parlare ora di questi temi, ma forse é anche il momento di difenderci da quanto sta accadendo. Attacchi sfrenati alla Costituzione ed alla libertà di pensiero. Se non ci difendiamo da questo, non potremo più neanche esprimere un dissenso costruttivo, anzi non potremo più esprimere nessun tipo di dissenso.

Ciao
Daniele

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PS: bellissimo il tuo nuovo template!

Marco (Cannibal Kid) ha detto...

anch'io come allelimo non ne sono per nulla certo. e non gli dò ragione solo perché è il suo compleanno :)

allelimo ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Itsas ha detto...

il problema è che non c'è più la sinistra, o meglio come ha detto qualcuno prima, non c'è un leader che riassuma un po' tutte le idee e tutte le istanze.
scordatevi che si possa vincere con Bersani, Franceschini nè tento meno DiPietro...
dovrebbe suicidarsi il Berlusca, solo così si potrebbe vincere...

ReAnto ha detto...

RESISTERE!