29 mar 2009

PDL: Berlusconi poliziotto cattivo e Fini poliziotto buono


Vediamo quotidianamente una rappresentazione teatrale, un gioco delle parti tra Berlusconi e Fini.
Uno tira una picconata a limitare la libertà democratica e l'altro ribatte a rimettere le cose al suo posto facendo l'uomo delle istituzioni e della Costituzione.
I giornali speculano su dissidi, su dinamiche democratiche all'interno del PDL, l'opinione pubblica si divide tra guelfi e ghibellini. Il dimenticato e bistrattato popolo della sinistra comincia nel suo animo a pensare che Fini sia democratico e garante della libertà delle opposizioni.
Funziona così: molti stanno sperando in Fini, si rassicurano che forse il PDL non è poi così pericoloso per la traballante democrazia italiana.
Ancora un po' e questo giochino delle parti farà del PDL un vero partito unico in cui vengono rappresentati in un gioco macabro le istanze del governo e delle opposizioni, il partito unico di tutti gli italiani.
Sveglia stanno giocando cinicamente al poliziotto buono e al poliziotto cattivo, niente di più e la nostra libertà sta prendendo il volo per emigrare dall'Italia e ne saremo pure contenti non accorgendocene.

8 commenti:

clochard ha detto...

Sei sempre lucido e attento..ciao buona domenica

Anna ha detto...

Sai, la foto che pubblichi mi ha dato il voltastomaco, non è una metafora, è proprio vero.
Comunque Fini mi è sembrato seriamente in imbarazzo in alcuni passaggi dell'intervento del premier. Ma hai perfettamente ragione, penso a quanto siamo caduti in basso nel voler vedere nel presidente della camera colui che dovrebbe salvare la democrazia nel nostro Paese. Fini che fa il moderato, e Berlusconi il discolo. Qui siamo all'apoteosi dell'assurdo.

Elsa ha detto...

...penso che sia l'anticamera di Qualcosa, l' articolo 3... parla di cittadini uguali, tranne qualcuno evidentemente. Molti dormono rincoglioniti dalle belle parole e non pesano una sostanza che piano si fa densa. Paradossale trovare Fini al fianco Berlusconi.
Spaventoso il piano, diaboliche le menti.
Ascoltare le parle della Meloni...
quelle dell'ipocrita Brunetta...
Il tutto mi conduce in una sola direzione! Possibile che il popolo DORMA ???
Silvano non so cosa pensare, incazzo a parte.
Ciao Elsa

Ishtar ha detto...

Che tristezza meramente reale, uffo ormai mi sono stancata sembro un disco rotto dico sempre le stesse cose...per cui solo buona domenica, ciao

storico ha detto...

Il continuo smarcamento di Fini da Berlusconi è un presupposto per dare continuità alla destra italiana

Nella ha detto...

:°(
Ciao Silvano...

indierocker ha detto...

e' vero' è cosi', l'ho pensato anch'io leggendo oggi l'editoriale di scalfari sulla repubblica, intitolato "meno male che c'è fini", e NON ERA IRONICO!!! nell'articolo gli dava del grande statista. c'è cascato pure lui, sarà l'alzheimer...

...pensavo proprio al poliziotto buono e al poliziotto cattivo...

Umberto - e.mail: lettera2116@gmail.com ha detto...

non ho questa idea.
fini secondo me è in reale competizione (peraltro già persa ai nastri di partenza) con berlusconi.
fini da tempo prende posizioni divergenti da berlusconi. non so se per reale convincimento, e veramente non mi interessa neanche, o se per strategia politica. distinguersi per avere visibilità e capitalizzare per il futuro: prima o poi il berlusconismo finirà e avere da tempi non sospetti idee diverse su argomenti centrali (immigrazione, testamento biologico, fecondazione assistita, ruolo del parlamento ecc.) potrà essergli utile.
no, non credo al gioco delle parti concordato periodicamente. non cambia poi molto che ci sia o meno: il messaggio politico è comunque che il dissenso è rappresentato... e poi perde.
se non fosse rappresentato non sarebbe neanche avvertita l'assenza da chi supporta il popolo delle libertà.
non c'è un granchè da svegliare a destra: chi lo vota lo vota perchè berlusconi e il suo governo sono così come appaiono, anzi forse anche peggio, e chi non lo vota... è meno della metà.
il gioco del polizziotto buono e cattivo potrebbe servire a dividere l'opposizione, ma allo stato attuale neanche unita fa paura. mi piace franceschini, messaggio politico e passione.

interessante una individuazione del berlusconismo che ho sentito in televisione: libertà del singolo ed efficienza. non è menzionato il bene comune, il rispetto delle regole, dei poteri, del parlamento ecc.ecc.
questo per ora piace a tanti italiani. vedremo tra un po'. per ora è importante difendere la costituzione.