15 nov 2009

Sting, perchè non ti ritiri? - Una supplica

Sting, perchè non ti ritiri?
Sei stato e rimarrai nella storia della musica rock uno dei più grandi. Ho adorato il tuo lavoro con The Police,; allora eri il Lennon - McCartney del nuovo rock, della new wave del punk.
Anni dopo hai sciolto i tuoi Police e hai infilato un due/tre dischi che, anche se in netta crisi di creatività, erano ancora buoni. D'altra parte eri in discesa, ma la tua discesa cominciava dal vertice della musica, dalle cime più alte.
Solo in Bring on The Night eri ancora riconoscibile.
Poi un mare di dischi forse non brutti ma di sicuro inutili.
Ora dopo "Songs From The Labyrinth" te ne esci con un altro inutile "If on a Winter's Night".
Risparmiacelo, risparmiatelo. Lascia stare la musica medioevale, non è nelle tue corde, fa tanto "English Gentleman" ma ricordati che sei stato un dio dell'olimpo rock.
Risparmia questi strazi agli amanti del rock and roll ed al rock and roll stesso. Non lo meritiamo non lo meriti. Ieri sera da Fazio eri imbarazzante, mi faceva male a vederti così a vendere merce tarocca ad un pubblico che se pur ingenuo non lo merita.

Ti voglio ricordare così, duro e puro e rivoluzionario quando eri la musica rock e non te ne andavi nelle trasmissioni televisive del sabato sera a far pena.





25 commenti:

Harmonica ha detto...

Infatti, probabilmente queste nenie se le canta la sera al calduccio di un camino nella sua magione sopra Figline Valdarno, ma siccome fa tanto intellettuale, le propina anche alla plebe.
Per la musica folk medievale, rivolgersi a Lisa Gerrard.

Lucien ha detto...

Sottoscrivo. I Police funzionavano.
Ma Sting da solo...
Fra l'altro il meso scorso è stato il trentennale di Regatta de Blanc.

Il Grande Favollo ha detto...

Finalmente uno che ha il coraggio di dire la verità, dopo un quarto di secolo.

brazzz ha detto...

guarda..la penso come elvis costello..a domanda"che ne pesni dei police" rispose..son degli stronzi,.ma suonan da dio..ora,rimane solo la prima parte..i primi 2 dischi dei police rimarran come qualcosa di geniale,poi chiuso,secondo me..la carriera solista di sting ha del patetico,ma evidnetemente è comunque redditizia..lucien..tu e io siam creciuti a talking heads..personalemte la carriera solista di byrne,tolta qualche gemma,è stata,a mio avviso,molto ma molto deludente..che ne pensi?

listener ha detto...

Mai sopportato da solo...

listener ha detto...

sting, of course. Ben altra cosa Byrne a mio parere

Lucien ha detto...

Brazz, dire deludente della carriera di Byrne mi pare ingeneroso. Il problema è che aveva sparato dei capolavori tali in precedenza che era impossibile mantenere o anche avvicinarsi a cpse come Remain in light o "My life in the bush of ghosts". Chi l'ha visto dal vivo con l'ultimo tour ne è rimasto entusiasta.
A tuo sostegno comunque devo dire che l'ultimo disco in coppia con Eno è veramente imbarazzante. Inutile oltre tutto. Ho anche rimosso il titolo.

brazzz ha detto...

lucien
la critica a byrne è in effetti dovuta al fatto che ci aveva abituato talmente bene che...detto questo,prendendo ad esempio la svolta latina della sua musica..francamente, a me è piaciuta pochissimo..dopo poi che ho scoperto KIP HANRAHAN ho accentuato la negatività del giudizio-.a proposito,lo conosci hanrahan?te lo consigkio caldamente

silvano ha detto...

Non sono d'accordo sul giudizio che si da della carriera solista di Byrne. Personalmente la trovo straordinaria ed evolutiva rispetto al lavoro fatto con TH, certo non altrettanto rivoluzionaria ma non si può fare la rivoluzione tutti i giorni: basta una volta se si chiama Talking Heads.
Tra l'altro sono uno dei "fortunati" che l'ha visto dal vivo quest'anno in un piccolo teatro. Caldamente consigliato a chi ha dubbi sulla sua attuale grandezza.
Link al concerto: http://31canzoni.blogspot.com/2009/04/david-byrne-teatro-filarmonico-verona.html

ciao, silvano.

Euterpe ha detto...

Dei Police salvo tutto anche se Ghost in the Machine come è album in complesso è inferiore agli altri.Sting solista è andato abbastanza bene fino al 94 poi sempre più giù.Quest'ultimo onestamente non sarebbe neanche da considerare.

brazzz ha detto...

ho visto su youtube vari scorci della tournee di uest'anno di byrne e concordo che sia stato notevole..riguardo ala carriera solista..vero che la rivoluizione si fa solo una volta,però...non è che misia sentito tradito,sia chiaro,ma speravo qualcosa di meglio..ah,tornando ad hanrahan,che DOVETE assolutamente ascoltare se non lo conoscete..è un produttotre percussionista di new york..fa un disco ogni 3 o 4 anni..il primo,del 1981,sichiama coup de tete,e dè no wave piena,con arto lindasy antn fier ecc...da allora ha fatto dischi di musica jazzcubano,anche se è difficile dire..speso xon jack bruce alla voce steve swallow(bassista di carla bley),,jazzisti come don pullen,e stuoli di percussionisti cubani..è riouascito a creare qualcosa di davvero originale..scusate la tirata,ma davvero lo adoro...

indierocker ha detto...

d'accordissimo!
io sarei anche piu' duro: i primi DUE dei police e basta!
...solo che con il disegno-di-legge blocca processi, sting potra' fare il cazzo che gli pare: BLOCCHIAMOLO!!!
scriviamo una mail a napolitano e a tutti i senatori del PdL!!!

il Russo ha detto...

Ero fuori a cena e mi sono perso la performance da Fazio, ma a quanto pare la perdita è cosa ben sopportabile...

Franco Zaio ha detto...

I problema è che certe star perdono il senso della misura e dell'autocritica. Per me Sting è morto col primo disco solista.
PS Però la reunion dei Police mi hanno detto che spaccava!

Maurizio Pratelli ha detto...

Per me è morto nel 1983. quello dopo è un sosia.

gigi ha detto...

Mah...io non darei la croce addosso a sting. I grandissimi del passato sono un po' vittime di se stessi. Maggiore è la distanza temporale dal momento dell'apice del successo, maggiore è l'influenza delle case discografiche nelle loro scelte.
Per darvi un idea dell'influenza delle case discografiche vi ricordo che la virgin ha trasmesso in esclusiva il singolo di esordio del nuovo disco dei nuovi queen!!!

Il giro d'affari della virgin è cosi importante che può decidere cosa far produrre a chi, tramite ingaggi a suon di miliardi ma anche tramite ricatti, perchè attraverso le radio e la pubblicità ha il potere di far cadere nel dimenticatoio chiunque.
E la virgin è solo una, anche se la più potente.

Anonimo ha detto...

Ciascuno ha la sua opinione,ochei, ma certo che sparare addosso a uno come Sting, specie con quello che offre il panorama musicale propinatoci dai media attualmente...
Ma avete sentito come ha cantato da Fazio "The Snow It Melts The Soonest"? Riascoltatelo senza pregiudizi, per favore (vedi YOUtube).Ma cosa vorreste che avesse sempre trent'anni e saltasse sul palco cantando "So lonely"? Francamente io non posso che provare ammirazione per chi, potendo vivere di rendita scimmiottando se stesso da giovane (come spesso accade alle vecchie pur gloriose rock-star), vive il suo tempo e i suoi 58 anni esprimendo ciò che più gli sta a cuore nel presente.
Lunga vita a Sting, alla sua autenticità e libertà.

listener ha detto...

Tutto giusto ma a me stava sulle balle anche a 30 anni, sorry pura opinione personale

Sarson ha detto...

sottoscrivo parola per parola...e come ha commentato già qualcuno prima di me: finalmente qualcuno che ha il coraggio di dire la verità....ma secondo voi qualcuno gli'avrà detto anche di persona: Sting lassà perde!!!!!
Secondo me qualcuno deve dirglielo di persona, giusto per onestà intellettuale :-)

Anonimo ha detto...

ma quale verità! banda di presuntuosi che non siete altro! cosa dovrebbe fare sting? fingere di essere ancora quello di 30 anni fa quando cantava nei Police? anch'io trovo che i police dei primi 5 album siano il vertice assoluto e mai più raggiunto nella carriera artistica di sting. ma sting cosa dovrebbe fare? chiudersi in casa e fingere di essere quello che non è più? pensate che sting non sapesse che investire in musica colta o medievale sarebbe stato un flop commerciale? e che avrebbe attirato le critiche di molti suoi fan? sting è libero e a differenza di voi tutti, lui ha accettato l'unica vera verità che esiste: il tempo passa. e il tempo passa anche per voi che continuate a specchiarvi nelle vostre icone rock come quando eravate ragazzini. è arrivato sì il tempo di ritirarsi, ma per voi!

ps
il titolo "If on a Winter's Night..." è una citazione del libro di Italo Calvino "Se una notte d'inverno un viaggiatore". a questo serve la sua magione in toscana, a fargli conoscere meglio la cultura italiana. che brutta cosa è?

silvano ha detto...

E chi è Calvino? Ahn ho capito l'ital(ic)o scrittore. Per fortuna che ci siete Sting e tu colto anonimo, altrimenti sarei morto senza nemmeno sospettarne l'esistenza.

PS: "che brutta cosa è?" scusa se mi permetto di citarti, ma la costruzione della frase è sbagliata oppure intendevi eh interiezione e t'è scappato l'accento e ti sei dimenticato l'h?

listener ha detto...

che io sia libero o meno tu che cavolo ne sai?
Quando si esprime un parere si dovrebbe appunto essere liberi di non dover incorrere in una etichetta affibbiata da uno sconosciuto. Quanto al resto sei libero di sceglierti quello che ti pare, meno di cominciare subito a offendere.
Nell'ambito di questa discussione alcuni hanno affermato di non amare più Byrne, io non sono d'accordo ma non mi metto ad insultarli.

Quanto a Calvino una citazione non fa di Sting un esperto di Letteratura italiana contemporanea, tra parentesi in Francia Calvino lo stimano e studiano da decenni e almeno due o tre film americani sono stati tratti da suoi racconti. Come vedi non è Sting il primo, anzi....

Anonimo ha detto...

"che brutta cosa (che) è?"... ma era decisamente meglio se scrivevo con "eh" interiezione, più comprensibile ai più. per il resto, noto che rinunci a priori a controbattere, e preferisci rifugiarti sugli errori di ortografia o battitura altrui. per fortuna che ci sei tu a ricordare al sottoscritto le regole ortografiche e a insegnare a sting come si sta al mondo.

silvano ha detto...

Ricordo quando ci si dimentica.
Ribatto quando ne vale la pena, i.e. quando c'è una anche piccola speranza di possibilità di confronto.

lordhenry21 ha detto...

Che marea di cavolate.
Solo un vero musicista può comprendere l'evoluzione intellettuale, strumentale di Sting. Io adoro i Police, suono in una tribute dei Police, ma dire che il lavoro solista di Sting sia stato inutile... beh, non ha capito proprio niente.
Cos'è si preferiscono quei metallari che a 60 anni sono ancora lì a suonare le stesse puttanate e facendo i cattivi?!
Sting si è evoluto... e mi dispiace che molti fan dei Police non abbiano fatto lo stesso.
If on a winter's night è un cd magico... dei brani da caminetto e caldarroste. Una bellissima opera di riscoperta del passato, non un mero attaccamento al passato, come molti scrivono!!!