29 ott 2009

Lodo Berlusconi - Un condono tombale in cambio della nostra libertà

Questo Governo di centro destra dal suo insediamento a parte qualche disastro a caso sui temi di cui si è occupato si è ad oggi distinto per la completa indifferenza circa i problemi dell'Italia. Vedasi ciò che ha fatto per la crisi, cioè niente salvo farne pagare il conto ai cittadini in specie alle classi più deboli e poi a scalare anche agli altri.
L'altra cosa che ha perseguito con tenacia e con inefficienza per la mediocrità dei suoi componenti è stato il tentativo reiterato di salvare Berlusconi dai processi.
Nonostante l'azione monotematica, il governo non riesce a salvare il cavaliere in modo definitivo perchè da un lato le residue istituzioni dello stato continuano, sia pur a fatica, a svolgere la loro funzione e dall'altro perchè il ministro della giustizia che si sono scelti ancora non ha capito come si gioca e si vince a tris, figurarsi a districarsi tra le leggi.
Allora una proposta molto ingenua, visto che sono incapaci di trarsi d'impaccio da soli, è regalare a Berlusconi un altro lodo, il Lodo Berlusconi appunto, che sia un salvacondotto giudiziario, una specie di condono tombale su tutti i processi passati e futuri del nostro cavaliere.
In cambio lasci l'Italia per un qualunque esilio dorato, e sia fatta una legge sul conflitto di interessi che riguardi lui, i suoi figli, figlie, nipoti, famigli, mogli, concubine e pure isuoi giardinieri: che non abbiano mai a fare politica.
Un esilio che ci permetta di dire basta a questo incubo che il paese sta subendo e che stanno subendo sia la sinistra sia la destra.
Fuori dai cogl..ni.

2 commenti:

angustifolia ha detto...

per lasciare ai leghisti e/o fascisti? è vero: lui ha pensato solo ai fatti suoi, ma in fondo gli interessi erano "commerciali"; quello che sta venendo fuori adesso, grazie alle "alleanze" (e non nei suoi precedenti governi) è qualcosa di molto nostalgico, fingendo di non esserlo affatto... a meno che non ci sia qualcuno in grado di salvare baracca e burattini, ma non a patto delle nostre libertà residue!
non sono un'individualista, e non sogno una rivoluzione per questo paese, ma forse hai ragione tu: come facevo fisicamente da bambina, sto salendo sull'albero per guardare dall'alto (ma solo per avere una visione più ampia...)

Euterpe ha detto...

Dov'è che si può firmare?