17 feb 2010

Di Sanremo, di Principi, di biondone e di gatti morti

No Sanremo non lo guardo. Da anni ormai non lo reggo. Preferisco guardare o leggere o ascoltare altro.
Poi però ci sono i giornali, e il web per cui se ne legge e se ne vede qualche pezzo nei giorni successivi. E così dopo aver letto il testo della canzone di Pupo Emanuele Filiberto e il bocellino di turno, sono andato su you tube a cercarla e pure l’ho trovata:

Poi letto dell’exploit dello Scanu, quel ragazzino ventenne che sembra già più vecchio di Toto Cutugno, come hanno notato Gino Castaldo e Ernesto Assante, e che devo avere dei problemi grossi alle emorroidi, sono andato a scovare pure quello.

Immaginate che su tutti troneggi quella Caramellona gigante della Clerici, che anche avendo un lcd da 40 pollici non ci sta nello schermo. Infine per chiudere il quadretto immaginate che dietro le quinte ci sia il vecchio rincoglionito del Bigazzi che sta preparando un paio di gatti rubati all’usciere delAriston che se lo piglia se lo inchiappetta, e che il Bigazzi con i gatti ben cotti ad un certo punto chiami a a gran voce la Clericiona e i suoi ospiti “E’ PRONTO, SU SI VA IN AVOLA”.
Bello no?


8 commenti:

listener ha detto...

Giullari come se piovesse

Marco (Cannibal Kid) ha detto...

sanremo è sempre un buon modo per fare il punto della situazione annuale del trash nazional-popolare

e anche quest'anno devo dire che non ha proprio deluso :D

tra le perle, se scanu non ti è bastato ti segnalo anche gli agghiaccianti sonohra

Euterpe ha detto...

io sono un tradizionalista se trash deve essere che sia di prima categoria.Pupo e il savoiardo una spanna sopra tutti.
Tu che sei della zona, ma è vero che a Vicenza hanno proposto un'onorificenza per Bigazzi ?

ReAnto ha detto...

anche la canzone di Ruggeri fa abbastanza cagare :-)

Blogger ha detto...

Quell'uomo, Filiberto, cos'è?
Indicibile...

Blogger

chiara ha detto...

ho visto. cazzo. Esiste questa manifestazione super trash, ok. Ma la cosa più grave è che occupi tutte le pagine dello spettacolo dei quotidiani e la tv è quello il grave.

Ma che musica ascoltano questi per produrre ste cose?
non ho parole.

listener ha detto...

sono un po sconcertato dall'abuso della parola trash, culturalmente Trash è un genere che prevede esponenti illustri come John Waters, la Troma productions e molti altri, parlando di cinema. Poi sconfina nel fumetto nella musica pop, e persino nei libri e nella letteratura..sinceramente accostarlo a bidoni commerciali quali San Remo..beh mi fa un po girare le palle.

(posto lo stesso commento su un altro blog dove si parla di manifesti politici)

zefirina ha detto...

meno male che non guardo la tv!!!!!