16 dic 2009

Benito Mussolini 3/1/1925 - Dal blog di Gad Lerner

Qui di seguito riporto un brano del discorso tenuto da Benito Mussolini alla Camera dei Deputati il 3 gennaio 1925. I riferimenti vittimistici alla campagna ostile di “tutti i giornali” sono puramente casuali…

“Fu alla fine di quel mese, di quel mese che è segnato profondamente nella mia vita, che io dissi: “voglio che ci sia la pace per il popolo italiano”; e volevo stabilire la normalità della vita politica.
Ma come si è risposto a questo mio principio? Prima di tutto, con la secessione dell’Aventino, secessione anticostituzionale, nettamente rivoluzionaria. (vive approvazioni). Poi con una campagna giornalistica durata nei mesi di giugno, luglio, agosto, campagna immonda e miserabile che ci ha disonorato per tre mesi. (Applausi vivissimi e prolungati). Le più fantastiche, le più raccapriccianti, le più macabre menzogne sono state affermate diffusamente su tutti i giornali! C’era veramente un accesso di necrofilia! (Approvazioni). Si facevano inquisizioni anche di quel che succede sotto terra: si inventava, si sapeva di mentire, ma si mentiva.
E io sono stato tranquillo, calmo, in mezzo a questa bufera, che sarà ricordata da coloro che verranno dopo di noi con un senso di intima vergogna. (Approvazioni)”.
Benito Mussolini

4 commenti:

Anonimo ha detto...

"La differenza sta nel fatto che nel 1925, gli "avventinisti" da non confondersi con gli "avventisti del settimo giorno" fecero realmente becera e demagogica campagna mediatica, esattamente e come lei. Perche' l'unica cosa che sa fare la sinistra dal giorno che e' nata e' quella di screditare le persone non medianti fatti ma mediante fango mediatico. Ergo voi non siete meglio e nemmeno meno peggio, siete l'unico e reale motivo per cui un uomo si debba vergognare di essere tale.

silvano ha detto...

Di solito non rispondo a commneti farneticanti come il suo. Faccio un'eccezione con Lei per consigliarle di curarsi la grave forma di dislessia di cui è affetto.

Gap ha detto...

Coraggioso come coloro cui si ispira, l'anonimo di turno non sa bene ciò che dice.
Durante il fascismo i giornali che non erano allineati al Duce venivano chiusi o ridotti a più miti consigli dalla squadracce nere che tanti lutti afflissero agli italiani. Cosa che mi sembra si voglia fare anche ai nostri giorni.
Ci spieghi, il coraggioso anonimo, come in quel periodo la sinistar avrebbe potuto fare una campagna mediatica contro il regime. Siamo qui per aprrendere da cotanto pozzo di scienza.
Come detto giornali di opposizione chiusi, dirigenti politici in carcere, al confino e in esilio., la televisione, egregio anonimo, non era ancora stata inventata. Allora, la campagna mediatica fu quella fatta con i volantini diffusi con coraggio da quelli che diventeranno poi Partigiani?
L'italiano è una bella lingua completa che ha parole per spiegare tutto. Per lei ne bastano poche.
Ignorante- perché ignora e non si preoccupa di studiare un minimo di storia patria.
Improvvido- perché si imbarca in discussioni che non può sostenere se non ripetendo parole udite ma di cui non conosce l'intimo significato.
Vigliacco e pavido- perché si nasconde dietro l'anonimato e non ha nemmeno il buon senso di firmarsi con un nome inventato.

angustifolia ha detto...

i (tanti) "medianti fatti" si potrebbero ridurre ad uno solo: se non c'è la benchè minima prova, perchè non farsi processare e dimostrare di avere ragione? perchè tutte le toghe sono rosse? anche quelle che hanno assolto un uccisore di ragazzo per "legittima difesa" e i suoi colleghi di macello, affibiando pene di 15 anni a chi (dall'altra parte) aveva distrutto cose e non persone?