06 dic 2009

Razzialmente innocente

Non so se sia innocente o colpevole la bella e bianchissima Amanda Knox e la cosa come già detto non mi appassiona.
Certo non posso non vedere come i media stiano manipolando l'opinione pubblica, presentando la Knox come vittima. Per quel che riguarda Sollecito lui è comunque un incidente di percorso, la sua esistenza, innocenza o colpevolezza è ininfluente in quanto vive solo di riflesso nell'esistenza Knoxiana.
Nessuno si ricorda nemmeno di Rudy Guede nessuno si chiede se lui soffra o meno in galera e non gliene frega nulla a nessuno. Un negro in galera è qualcosa di naturale.
Leggo che persino la Clinton ora si appresta a verificare che la dolce e bella Amanda, come la chiama la "cente" abbia subito un regolare processo in quel paese di gente scura e inaffidabile che risponde al nome di Italia e che è zeppo di pregiudizi antiamericani.
Dispiace che al posto della Knox accusata di omicidio non ci sia stata una marocchina o una zingara o una negra qualunque, chè allora i dubbi che attanagliano di già le coscienze di buona parte dell'opinione pubblica italiana degli innocentisti a corrente alternata non ci sarebbero e giustizia sarebbe stata fatta con massima e condivisa pubblica soddisfazione.

2 commenti:

Cirano ha detto...

Sto scoprendo questo mondo ed ho trovato il tuo blog.
Complimenti!

Un saluto.

Andrea.

listener ha detto...

sono quasi le due di notte e vorrei evitare un commento ad un post che condivido e trovo molto amaro, correttamente amaro.
Quanto alla presunta innocente stelle e strisce, se l'errore avveniva a casa sua rischiava una medioevale sedia elettrificata e spesso le dimostrazioni di innocenza li sono solo postume. Meglio il medioevo italiano con qualche opportunità in più.

Comunque.
Una è nella cronaca e per un bel po' tutti obbligati a ricordarla, una è morta e se ne stanno dimenticando tutti.

Vedo una famiglia vivere questo squallore con dignità e forza, il che rende lucente il loro distacco da questa fogna mediatica.
E mediatica è una parola che mi nausea.