11 dic 2009

Stand By Me


Stand By Me un film da rileggere un racconto da rivedere (notato il marzullismo?). Un grande film da un grande racconto. King nascosto nelle nebbie di genere è uno dei più grandi scrittori della contemporaneità. Nei suoi romanzi i non luoghi prendono vita, si materalizzano ed i luoghi reali e quotidiani si dematerializzano e diventano metafisici. Stand By Me rimane un grande racconto di formazione, qualcosa a mezzo traTom Sawyer e il Giovane Holden.

8 commenti:

Maurizio Pratelli ha detto...

Un film bellissimo, appena rivisto in dvd grazie a spino.

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

Quando lo avevo visto mi era piaciuto ma non mi aveva colpito così tanto. Proverò a rivederlo per constatare se ad una seconda visione le emozioni saranno diverse e più intense.

MrMontag ha detto...

Non ho letto il racconto, ma il film è bellissimo.

chiara ha detto...

one of my favourite films ever, brother ;-)

Euterpe ha detto...

Tra l'altro c'era un grande cast in prospettiva futura.

Blogger ha detto...

Mi piace il marzullismo e concordo, bel film, lo rivedrò.
Blogger

Harmonica ha detto...

uno dei pochi film che non sfigura nei confronti del racconto originale.

emma ha detto...

bel film, bel racconto e anche bella canzone