21 apr 2009

David Byrne - Teatro Filarmonico Verona 20 aprile 2009


Grade serata ieri al Teatro Filarmonico di Verona che ha ospitato un ispirato David Byrne accompagnato dalla sua band.
Il musicista americano ha dato vita ad un concerto dove non sono mancati energia, spettacolo, musica. Byrne si è mosso per due ore sul palco accompagnato da tre ballerini e dai tre coristi, disegnando musica e coreografie. Musica da gustare con gli occhi e coreografie e balletti da ascoltare, verrebbe da dire con un gioco di parole, a significare che quello che abbiamo visto ieri sera era una perfetta fusione di arti diverse che sotto la regia di Byrne sono però diventate una forma d’espressione unica.
Uno spettacolo curato nei minimi dettagli, studiato, profondo piacevole e scorrevole.
Un rapimento collettivo che ha investito con freschezza ed intelligenza tutto il pubblico nessuno escluso.
Una macchina ritmica inarrestabile. Un fluire di un’ amalgama perfetta di ritmi etnici e rock metropolitano, duro e spezzettato, ridotto alle sue componenti ritmiche primigenie (rumori metallici, fluire del tempo spezzato e nevrotico) e reinventato e reso piacevolissimo e trascinante tramite un’opera di sintesi musicale multiculturale perfetta.
Le canzoni sono volate con grande leggerezza, tutte belle, dalle più dolci e lente agli strappi vertiginosi di Houses in Motion, Once in Lifetime o Burning Down The House.

Un unico rammarico, se così posso dire: ero in prima fila e avevo rinunciato a portare la mia reflex per timore di essere inopportuno e che non fosse permesso far fotografie, accontentandomi di portare in sua vece una vecchia compattina nel caso in cui fosse stato possibile rubare un paio di scatti. Purtroppo mi son pentito da subito della mia scelta, sin da quando entrando, in palcoscenico, Byrne ha dichiarato che tutti potevano prendere tutte le fotografie e girare i filmati che volevano.

Peccato non aver avuto più fiducia in quel grande artista.

La scaletta:

Strange Overtones
I Zimbra
One Fine Day
Help Me Somebody
Houses in Motion
My Big Nurse
My Big Hands (Fall Through the Cracks)
Heaven
Home
The River
Crosseyed and Painless
Life Is Long
Once In a Lifetime
Life During Wartime
I Feel My Stuff
Take Me to the River
The Great Curve
Air
Burning Down the House
Everything That Happens

Per la scaletta ringrazio joyello.

8 commenti:

Maurizio Pratelli ha detto...

che serata! che spettacolo david col tutù

Matteo Porretta ha detto...

secondo me hai fatto bene a lasciare a casa la reflex, io avrei lasciato a casa anche la compatta. E' una mia posizione personale ma se un evento è live lo deve essere fino in fondo. Commisero quelli che vanno ad un concerto e per filmarlo sono costretti a vederselo nello schermo di una videocamera. Il concerto è il momento più sublime dell'evento musicale, è un evento collettivo, è un'esperienza. Giudico più importante la mia personale memoria di quell'evento rispetto alla memoria di un disco rigido.

silvano ha detto...

Ti do ragione per quel che riguarda le riprese video, per le foto no. Ma credo che dipenda dalla passione...mediamente riesco a godermi sia il concerto che il fatto di fare delle foto, di solito convivono e non sono in contrasto e poi mi servono per ricordo.
ciao, silvano.

amatamari ha detto...

Beato te!!!

Elsa ha detto...

la mia ignoranza si tocca e si infrange... Gulp
Un saluto

la signora in rosso ha detto...

se si può, perchè no? anche io dome mi è permesso, faccio foto.. cercando di non disturbare nessuno..
Da quanto ho letto hai passato una bella serata!!!
Buona notte

chiarina ha detto...

ottimo! figata di show con quella coreorafia eh!?!

Mi spiace che non hai portato la reflex, al più te la sequestrano e te la rendono, conviene sempre rischiare... alla royal festival hall non aveva detto di fare foto, sorry!

anche per me foto e musica vanno insieme, più mi prende la musica e migliori sono le foto :-)

reboman ha detto...

ero anch'io sotto il palco, bellissimo.

Io le foto le ho fatte, quelle riesco a farne, poche, senza perdermi il godimento del concerto.

Ho fatto anche un video e per non rinunciare a ballare ho appoggiato la macchinetta direttamente sul palco, ciao!

http://www.youtube.com/watch?v=251dwSxFY18