01 apr 2009

Quando il medico è amico della Lega e fa il delatore

Quando il medico, anche se di Napoli, è leghista o zelante con il potere, i diritti umani finiscono nella discarica e parte la denuncia per reato di clandestinità.
E' successo a Napoli, all'ospedale Fatebenfratelli dove Kante, clandestina e madre del piccolo Abou, si è rivolta per partorire il piccolo.
Immediato è partito il fax alla questura di Posillipo. Il bambino per i primi giorni Le è stato sequestrato e le è stato concesso di vederlo solo per la gentilezza ed umanità di alcuni operatori sanitari, ma non ha comunque potuto allattarlo. Poi visto che si trattava di un abuso e che la legge ancora non è in vigore il piccolo le è stato restituito
La Legge deve ancora entrare in vigore e già qualcuno, nell'italietta degli sceriffi la applica, commettendo per ora un abuso ma tra poco compiendo un atto legittimo, anzi gradito al potere costituito.
Tutto questo non è disumano? Dov'è finita la nostra civiltà millenaria, quella civiltà di cui amiamo riempirci spesso e volentieri la bocca? Era un luogo comune pure questa, la nostra millenaria civiltà. Ora alla televisione questa realtà scomoda di un figlio strappato alla madre non ce la rappresentano mentre di Napoli amano rappresentarci il fatto che ora la "monnezza" non c'è più. Manca solo il Vesuvio e Pulcinella e poi saremo felici e contenti. Italiani spaghetti e mandolino.
Vedi articolo su Repubblica.

10 commenti:

Lucien ha detto...

Al mondo si trova sempre, scusa la volgarità, una merda d'uomo (non si può definire altrimenti) che si dimostra molto più realista del re.

Il Grande Favollo ha detto...

C'era un uomo, il quale , per conto di un altro, teneva i conti delle persone da mandare alla camera a gas. Egli lo faceva con zelo, applicando gli ordini. Disse, in un famoso preocesso, che non gli era dato di sapere perchè dovesse contabilizzare gli omicidi, ma che le leggi e gli ordini si dovevano applicare. Solo così sarebbe stato un vero patriota.

silvano ha detto...

E' vero per fare un criminale basta un idiota ed uno che gli dia degli ordini.
Il male è veramente banale.

amatamari ha detto...

Ho letto la notizia appena adesso.
Hanno tolto ad una madre il momento più bello.
E nessuno potrà restituirglielo.

la signora in rosso ha detto...

Il punto è proprio questo: la demenzialità di chi fa le leggi e l'idiozia di chi le applica peredissequamente. Gran brutta Italia, questa!

Dino ha detto...

Mi auguro che queste persone vengano denunciate all'autorità giudiziaria.

F. Zaio ha detto...

Maledetti stronzi bastardi. E sono la maggioranza. Siamo circondati.

Matteo Porretta ha detto...

un precedente già c'è stato: una donna affetta da tubercolosi che non si era fatta curare per paura.

Ma adesso che si è passati alla pratica lo considero davvero pericoloso.

Vampiretta ha detto...

Ah se fosse successo a un italiano in un altro Paese... avremmo fatto fuoco e fiamme. Ma gli italiani si sono dimenticati di come veniva trattati da emigranti? Oppure se lo ricordano talmente tanto bene a voler far scontare a qualcun'altro le angherie subite. Bha! Alla deficienza non c'è mai fine purtroppo!!! Alla faccia del giuramento di Ippocrate!!

Antares ha detto...

non durerà. una norma come questa non durerà. un po' più di una speranza. questo non cambia però la triste ed irreversibile sorte delle prime ore di vita di un bimbo. triste