25 apr 2009

Il 25 aprile di Berlusconi e la lotta per l'egemonia nel PDL

Nei prossimi giorni vi saranno ampi spazi ai commenti ed al dibattito sul discorso di Berlusconi per il suo primo 25 aprile.

Presto per giudicarlo ora a caldo. Sicuramente ha fatto dei passi avanti, non ancora sufficienti. Il fatto che abbia riconosciuto l'importanza della resistenza è senz'altro un fatto politico per uno come lui (benvenuto un po' in ritardo ma benvenuto), mentre le richieste di equiparazioni tra i combattenti per la libertà e i repubblichini rimangono inaccettabili.
Resta un fatto: l'importanza che si sia mosso tra imbarazzi e mal di pancia e l'impressione che voglia mettere in difficoltà la componente fascista del suo schieramento, li voglia spiazzare scartando in avanti.
Credo che più che un riconoscimento, pur importante della festa fondante della democrazia italiana, questa sua prima uscita alla festa della liberazione sia da leggere come un tentativo riuscito di limitare gli ex AN all'interno del PDL e cominciare l'opera di omogeneizzazione del suo nuovo partito.
Fini è già stato attaccato e sorpassato. Lui altrettanto disinvolto e spregiudicato con la storia si trova però frenato da personaggi quali La Russa e Alemanno che gli faranno perdere il confronto interno nel PDL.

8 commenti:

luisa ha detto...

Passi avanti?
Riconosciuto l' importanza?
Non mi far dire parolacce.

silvano ha detto...

Ciao Luisa non t'arrabbiare. Credo anch'io che sia solo un suo calcolo ad uso e consumo interno.
ciao, silvano.

Pietro ha detto...

ecco, puro calcolo, non riesce a far altro, calconi e tornaconto personale...

Elsa ha detto...

ci torno ancora su... Bertolaso come premier e Lui al quirinale!
A qualcuno verrebbe da ridere...

Oggi solo tornaconto,
ciao Silvano

la signora in rosso ha detto...

sta usando l'Abruzzo e il suo dramma per farsi una spudorata campagna elettorale! il 25 aprile fa parte di questo calcolo

amatamari ha detto...

Ma dici davvero? Io lo immagino piuttosto a sfogliare il calendario traducendo i giorni in impegni mediaticamente fruttuosi.
Se pensasse agli equilibri interni al partito sarebbe un politico, cosa che dubito lui stesso desideri essere.
Ambisce a qualcosa di più. La Presidenza, quella vera...
:-)

silvio di giorgio ha detto...

vedo con piacere che nessuno ha abboccato al tentativo di berlusconi, almeno qui in internet...

Vampiretta ha detto...

Chiamarla buffonata è dire poco. Che tristezza. :(